projectduepuntozero

Descrizione immagine

santa teresa | urban project

riqualificazione piazza e area mercatale | altamura | 2017 | concorso internazionale di architettura | quinto posto

co/designed with_ lucia ciaco


La principale esigenza progettuale era quella di ripensare alla gestione degli spazi dedicati alle differenti utenze all’interno dell’invaso. Tramite un gioco planimetrico delle pavimentazioni divise per fasce longitudinali rispetto al prospetto principale della chiesa di Santa Teresa si è cercato di realizzare aree dedicate a singole funzioni ed allo stesso tempo di creare continuità tra gli elementi. Tale continuità dei segni planimetrici è stata in seguito volutamente rotta da due assi trasversali, due rete spezzate, che fungono da percorso di congiunzione tra tutte le zone. Queste direttrici diventano predominanti e costituiscono il principale segno planimetrico ed elemento generatore delle geometrie che scandiscono lo spazio. In questo senso la scelta predominante è stata quella di creare un segno continuo e distinto con una pavimentazione costituita di doghe in legno,  che indirizzasse verso il sagrato della chiesa tagliando per intero lo spazio urbano. Trasversalmente al percorso abbiamo ipotizzato di collocare un volume, rivestito anche esso in pietra chiara locale per uniformarsi al meglio al contesto, di dimensioni contenute e con grosse superfici vetrate, completato da un grande segno orizzontale che è copertura per una ampia porzione dello spazio centrale della piazza. Tale elemento, che ospiterà un’infopoint/punto civico, diventa fulcro del disegno urbano e funzione aggregativa principale all’interno dell’invaso, sia per i frequentatori assidui che per i turisti occasionali. 

Luogo di accoglienza ma anche luogo di servizio per i cittadini che potranno trovare qui informazioni e servizi specifici. La grande copertura è costituita da una struttura metallica in acciaio corten e da una membrana semitrasparente in ETF a doppio layer che offrirà 

riparo dagli agenti atmosferici durante i periodi invernali e refrigerio durante quelli estivi. Si è voluto conformarlo come  luogo destinato alla convivialità con sedute riparate ed aiuole in modo da predisporlo a diventare il cuore dell’intervento.  Parallelamente al segno planimetrico di invito verso la chiesa, abbiamo un’ulteriore area pavimentata in legno che costituisce il percorso di accesso alla piazza, ed al centro, dalla fermata dei bus. Queste due funzioni sono collocate nell’angolo nord ovest della piazza, a cavallo di via Vittorio Veneto. La pensilina per il bike/sharing e l’area di sosta del trasporto pubblico sono stati collocati nello spazio antistante la caserma della Guardia di Finanza, disegnando un margine per l’invaso e definendo allo stesso tempo uno  spazio di ingresso alla piazza ed un'ulteriore area di aggregazione. Nella parte centrale della piazza, in prossimità della zona coperta dalla pensilina e nelle   immediate vicinanze dell’infopoint/punto civico, verranno collocati una segno d’acqua e dei giochi. Tale area è immaginata come luogo dello stare, del gioco per i bambini, e come spazio aperto alla vita quotidiana in cui, grazie anche all’ombra ed al riparo della pensilina, sarà possibile sostare ed intrattenersi durante tutto l’arco dell’anno. Tutta l’area al margine sud della piazza è stata volutamente lasciata più libera in vista di possibili manifestazioni o eventi che possono trovare così la loro naturale collocazione.


 



 

Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine