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bcb | architectural competition

biblioteca comunale | briosco | 2014 | concorso di progettazione | partecipazione 

co/designed with_ aurelio galderisi


Al fine di integrare maggiormente l'edificio e le sue nuove funzioni pubbliche con il contesto urbano circostante si è pensato di eliminare tutta la recinzione perimetrale ed anche i due cancelli d’ingresso esistenti. Nella nuova sistemazione esterna dell'area verde si prevederà la sistemazione di viali pavimentati (come da elaborati) e di un prato continuo sulla totalità del lotto; verrà inoltre rispettata l'attuale posizione dello stemma degli Alpini, senza effettuare rimozioni o sostituzioni. Dall’ingresso posto su via Leonardo da Vinci attraverso una rampa realizzata in gres fotocatalitico, si arriva alla biblioteca. Da qui un percorso coperto conduce alla scala esterna collocata alla sinistra della biblioteca e dalla quale si giunge al parco giochi.  Grazie al gioco di gradini e sedute posto alla destra del prospetto principale si accede al tetto giardino e allo stesso parco giochi raggiungibile anche dall’ingresso posto su via Giosuè Carducci.

 

Le scelte architettoniche operate in funzione del contesto, danno vita ad elementi semplici ma dal forte impatto estetico, costituendo un'immagine complessiva articolata nella composizione ed allo stesso tempo discreta. Gli aspetti architettonici sono concepiti sempre in chiave di eco compatibilità ed efficienza energetica. A tale indirizzo progettuale è infatti riferita la scelta dei materiali: calcestruzzo armato per la realizzazione delle strutture in elevazione e per gli elementi a "grande inerzia termica", legno e vetro per le chiusure verticali, gli orizzontamenti e gli elementi mobili frangisole. L’elemento cardine e caratterizzante della nuova struttura è la corte a ridosso del fronte collinare, che permette anche agli ambienti contro terra di essere illuminati naturalmente. Infatti, tutto l’impianto distributivo e funzionale ruota intorno alla corte stessa  (sala lettura a scaffale aperto, settore bambini, sala multimediale, spazi accessori) e da questo affaccio riservato prende luce ed aria.

 

Anche dall'interno della struttura si è voluto mettere al centro del progetto architettonico la forte riconoscibilità degli spazi attraverso una immediata visione d’insieme dell’intera articolazione funzionale. Appena all'ingresso, già dalla zona front office si ha una visione totale e dell’impianto della biblioteca ciò permette al fruitore di muoversi liberamente al suo interno. Il front office è dotato di un banco informazioni posto alla destra dell’ingresso e collegato con un piccolo ufficio e/o archivio; l’area bambini posta alle spalle del front office si affaccia direttamente sulla corte, da cui prende anche luce. Per esigenze funzionali e di corretta fruizione degli spazi si è deciso di unire e far dialogare tra di loro la sala lettura e la mediateca; quest’ultima disposta alle spalle della zona servizi e di fronte all’area bambini. Inoltre, per rispondere alle esigenze evidenziate dal bando di gara, tutti gli arredi sono mobili e non fissi, per avere la massima flessibilità degli ambienti e permettere un utilizzo degli spazi anche per mostre o come sala civica seguendo layout differenti ed adattabili alle esigenze del caso. La biblioteca si articola inoltre esclusivamente su un solo piano per facilitare la possibilità di fruizione degli spazi a bambini, anziani e persone diversamente abili, inoltre tale configurazione consente di avere un costante rapporto diretto tra gli spazi esterni, corte protetta e parco, e quelli destinati all'attività di lettura. L’intera struttura di elevazione è in calcestruzzo armato faccia vista e dall'interno sarà possibile osservare le travi in legno lamellare collaboranti col solaio gettato, tale elemento strutturale/architettonico è funzionale ad una percezione degli spazi cadenzata e ritmata dagli elementi della struttura ed oltre a fornire qualità formale agli spazi migliorerà il comfort acustico dell'aula. Sia la vetrata posta a nord/ovest che le vetrate della corte interna garantiranno agli ambienti un'eccellente illuminazione naturale; tale illuminazione verrà comunque controllata mediante l'orientamento di lamelle in legno frangisole verticali poste a chiusura del portico esterno, che eviteranno condizioni di eccessivo irraggiamento estivo. Il sistema schermante mobile verrà quindi previsto lungo il prospetto principale ed avrà la duplice funzione sia architettonica che funzionale.

 

Nell'ottica di un corretto approccio alla disciplina della progettazione architettonica, organicamente impegnata nella soluzione di problematiche funzionali, compositive, tecnologiche e non semplicisticamente costruttive, si è già fatto riferimento all'importanza della "riconoscibiltà" della nuova biblioteca nel contesto. In merito a questo aspetto viene proposto anche un bozzetto di logo "BCB" visibile nei fotoinserimenti di progetto.




 

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