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crop circle ita>hk | urban project

masterplan sha tin | honk kong _ china | 2016 | concorso di progettazione internazionale | menzione d'onore


Lo scopo del nostro progetto era di immaginare un nuovo insediamento in una città come Hong Kong cercando di fornire una lettura urbana innovativa e fondata sull’idea della sostenibilità e del basso impatto. L’idea, provocatoriamente, è stata quella di immaginare quasi invariata la quota zero, creando un grande spazio verde fruibile che non modificasse in alcun modo il panorama attuale. Tutta la quota edificatoria, a meno di piccolissimi volumi, è sottoposta creando delle grandi depressioni. Tutta l’area verde generata sarà coltivata in modo da offrire una prospettiva ecosostenibile all’intera area.I crateri ipotizzati sono di varie dimensioni e ospitano funzioni miste divenendo delle microcittà indipendenti.Partendo dal primo livello dall’alto abbiamo gli accessi corredati da spazi collettivi di varia natura con spazi di aggregazione, spazi sportivi e culturali tutti legati direttamente alla quota del parco agricolo. I livelli inferiori sono destinati a residenze, uffici e spazi commerciali. Prevalentemente la facce esposte verso sud saranno destinate alla quota residenziale. 

 

Altro elemento progettuale è il waterfront caratterizzato da piccoli moli circolari protesi verso il mare avremo la presenza di un piccolo porto turistico. Le banchine circolari disposte lungo tutto il fronte del mare saranno destinate ad attività sportive sull’acqua, a piscine di acqua di mare o punti di attracco per il trasporto pubblico su acqua. Abbiamo previsto di collegarci alla rete attuale della metropolitana con la modifica del tracciato esistente e con la creazione di  una stazione che ospiterà anche una stazione per i bus ed un parcheggio di interscambio. La stazione è collocata all’interno dello spazio residuo generato da una delle uscite della tangenziale esistente in modo da mitigarsi quanto più possibile al contesto ed essere immediatamente raggiungibile dalla strada esterna.

 

La viabilità carrabile interna è limitata ad una grande arteria che serve solo a consentire l’accesso dall’esterno al quartiere attraverso dei grandi parcheggi multilivello posizionati a margine dell’insediamento. Dai parcheggi si accede direttamente ad un sistema di trasporto leggero di tipo PRT.

 

Un altro sistema similare, posto ad un livello inferiore ed indipendente dal primo, servirà al trasporto di merci, ma anche il trasporto di emergenza. Lungo i sistemi verticali di collegamento saranno disposti anche dei cavedi di servizio adibiti alla raccolta dei rifiuti. Una volta raccolti sul livello più basso degli edifici saranno poi trasportati con un sistema automatico in luoghi di stoccaggio. Lungo gli stessi cavedi avremo la risalita degli impianti tecnici necessari ad ogni edificio. Il sistema dei rifiuti, degli scarichi ed i sistemi tecnologici tutti centralizzati,saranno dunque confinati alla quota più bassa degli edifici e cammineranno indipendenti attraverso cavedi ampi che consentiranno anche la manutenzione e gli eventuali ampliamenti del sistema.

 

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