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calafato | urban project

EUROPAN 13 | molfetta | 2016 | concorso internazionale di architettura | partecipazione

co/designed with_ silvia napoli | vincenzo orgitano


Il progetto proposto per Molfetta ha come obbiettivo la realizzazione di un nuovo rapporto tra la città ed il mare. questo obbiettivo sarà raggiunto con una serie di azioni strategiche e con sette proposte di dettaglio articolate lungo tutta la costa. il rapporto della città con il mare è, oggi , interrotto da barriere fisiche e barriere immateriali che ostacolano la naturale propensione della città al mare. Da un lato le strutture portuali non permettono di fruire il mare divenendo barriera fisica non superabile; dall’altro lato la viabilità non consente la giusta fruizione del mare in quanto è una barriera psicologica forte. infine la parte est che ha propensione sportiva, non valorizza la sua posizione privilegiata sul mare. Il nome che abbiamo dato al progetto, “calafato” richiama l’immagine del lavoro di impermeabilizzazione sulle barche con la chiusura dei buchi tra le assi di legno. questo richiamo rappresenta la volontà di colmare il divario attuale tra la città ed il mare, rendere questo rapporto compatto e solido. una delle azioni strategiche è la creazione di una grande isola pedonale sul mare con assi di penetrazione trasversali che si allungano dentro l’abitato rafforzando la direzione trasversale al mare. Altra operazione strategica riguarda l’individuazione delle aree da restituire ad una fruizione per gli abitanti. questi luoghi rappresentano punti critici oggi, ma diventeranno i luoghi di maggior qualità urbana. Tutte le azioni strategiche hanno come temi lo sport, la vita all’aperto, le attività di ristoro e la formazione. alla formazione in particolare, si dedica molta importanza perché noi pensiamo che possa diventare un importante occasione di sviluppo per la città. Per tutti gli spazi aperti abbiamo pensato ad un incremento del verde urbano che oggi è poco presente. Tale incremento migliora sia gli aspetti estetici che la qualità della vita nei periodi caldi.  per collegare tutti i temi progettuali abbiamo pensato ad una lunga pista ciclabile che corre parallela al mare ed attraversa tutta la città.  La pista ciclabile si lega a vari parcheggi distribuiti su tutto il percorso in modo da migliorare l’accessibilità del lungo mare.

un altro elemento distintivo del progetto è la presenza di un ricco sistema di pedane esagonali che creano il disegno urbano e che si allungano sul mare diventando banchine per la balneazione. la modalità di questi elementi permette di aggregarli liberamente in vari modi e diventa matrice per tutto il disegno dell’arredo stradale.

i temi proposti sono:

la risistemazione dell’area sportiva ad est migliorando il suo rapporto con il mare con una particolare attenzione all’ex “colonia elioterapica”

Il nuovo disegno del lungomare con la creazione dell’isola pedonale

la realizzazione di due piscine di acqua di mare per migliorare l’accessibilità al mare anche per i disabili

La risistemazione dell’area dei cantieri navali eliminando le barriere visive verso il mare

la creazione di un polo multifunzionale che diventi sia luogo di svago che di formazione rivolto alla conservazione del mestiere del “maestro d’ascia”

la creazione di un’arena sul mare che possa ospitare eventi di varia natura

un parco sportivo per sport di strada rivolto soprattutto alla aggregazione sociale

il ridisegno dell’area antistante la chiesa della madonna dei martiri con la creazione di un pontile per la festa annuale.


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