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waterpower | urban project

valle del regina maior | tramonti (SA) | 2008 | concorso di progettazione su invito


il recupero e il riuso di un manufatto protoindustriale puo’ rappresentare un’occasione per regalare al territorio un cinema, una struttura che attualmente manca e che rappresenterebbe un ottimo investimento economico e culturale. le sale, attrezzate in tal senso, potrebbero ospitare varie rappresentazioni audiovisive, concerti, conferenze, nonche’ essere il luogo di svolgimento del premio internazionale roberto rossellini, importante appuntamento, che ha raggiunto la sua VIII edizione all’interno del maiori film festival. il progetto di riuso del manufatto prevede l’allestimento di una cantina dei migliori vini locali all‘interno del livello piu’ basso il cui acceso avviene in corrispondenza di uno spazio pubblico aperto, sottoposto rispetto al livello di campagna. il vino saraà una tappa nodale del percorso enogastronomico che verdà coinvolti altri manufatti simili dedicati alla promozione e degustazione dei prodotti tipici locali. il valore simbolico dell’acqua emerge anche in prospettiva con i suoi giochi, senza lasciare in secondo piano la naturalità dell’intervento e la funzione di regolazione microclimatica che l’acqua assume. dopo un’analisi di sistemi naturali abiotici e, in particolare del sistema delle acque (data la presenza, oltre che del corso d’acqua, di un canale tangente al manufatto), non si prevede una risagomatura dell’alveo fluviale, ma interventi di consolidamento delle sponde ed il ripristino della vegetazione riparia naturale. gli spazi esterni vengono immaginati nel rispetto del contesto ambientale, ottimizzandone le naturali potenzialità e cercando di sopperire alle criticità. viene limitata l’occlusione dei suoli garantendone la permeabilità profonda (non si tratta di area soggetta a rischio di riversamento di sostanze inquinanti) attraverso la scelta di pavimentazione discontinua con presenza di vegetazione, dove opportuno, e comunque vicina alle condizioni di naturalità. le superfici previste - le aree dei percorsi pedonali, del verde e dei parcheggi (comprese le aree di manovra) - sono dunque di tipo permeabile, tranne quelle destinate al transito delle biciclette e dei veicoli a rotelle. specie arboree sono posizionate lungo i percorsi in relazione alla loro funzione di ombreggiamento o, viceversa, di protezione dai venti, così come è prevista la piantumazione di talee e piante di specie arbustive ed arboree autoctone.