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PUC | urban project

piano urbanistico comunale | baronissi (SA) | 2013 | concorso di progettazione | terzo premio


L’approcciprogettualeutilizzatl’esame delle diversescale partendo dall’area vasta  per  giungere  alla scala  del  dettaglio  dell’arredo urbano.  Tale  metodo,  di ispirazione Lynchiana,è bivalente: l’iternella lettura può essere ribaltatoconsoluzioni progettuali  ed  approcci che  gradualmente si  ripetono e si  moltiplicano,  dando un’immagineunitaria all’intero territorio. La scala territoriale prevedecomesoluzioni alle barriere create dai tre assi esistenti (l'astradastatale, la linea FS e l’autostrada), assi trasversali di riconnessione lungo cui abbiamo individuato delle aree di completamento con vocazioni specifiche ma non esclusive.  Queste conferiscono una  maggiore unità  territoriale e  determinano  le direttrici per lacrescita futura della città. Si è cercato in questo modo di rispondere anche all’altra criticità individuata ovvero la mancanza di interconnessione trai vari nuclei urbani e la conseguente difficoltà di fruizione del territorio nel suo insieme. La spina dorsale di tutto il progetto è una grande fascia verde, delimitata a valle dal fiume Irno e dalla ferrovia, a monte dall’area destinata alla “città dei giovani”. Essa dovrebbe rappresentare l’ideale inizio del parco fluviale tante volte auspicatoe mai realizzato, rafforzando la direttrice Salerno – Università con un ruolo che va al di là del semplice parco urbano. Infine notevole importanza è stata destinata allostudio della viabilità in modo da sgravare ilcentro cittadino dal traffico di transito. Il secondo  livello  di  progetto  mira  all’approfondimento  di un’area  più specifica coincidente con il nucleo centrale dell’abitato di Baronissi. Qui tre grandi “decumani” attraversano  la città, riconnettendo nuclei altrimenti isolati, individuando aree da riqualificare edoffrendonuovispunti di qualitàurbana. Il primo assea monte del convento della SS Trinità parte adovest dall’area del mercato ripensata come luogo multifunzionale;   infatti,   pur  conservando   la   destinazione  originaria,   vede   la realizzazione di un cinema multisala e di un centro commerciale. In tal modoè garantita una fruizione continua durante l’arco della giornatae diventa attrattore urbano e territoriale. Lungo questo percorso che è tangente allacostruenda“città dei ragazzi”,  abbiamo  individuato, un’area  industriale  da  riconvertire  in  “città  della musica”, ove l’evento Baronissi Jazz possatrasformarsi inunmomento di attrattiva ad ampio respiro. Infine abbiamo ripensato l’area delcampo sportivo e del Pala Irno in modo da renderla fruibile per eventi sia sportiviche di altra natura. Il secondo asse incrocia il corso Garibaldi  all’altezza della villa comunale e si estende verso est, attraversando la linea FS e lanuovastrada tangenziale alcentro (via Trinità), ove si realizza  la  nuova  stazione. Questa è caratterizzata da un tetto giardino, un veroe proprio percorso pedonalechecollega ilcorsoe la zona ad est. La stazione ha la forma di una grande onda che si alza dal parco urbano ricollegandolo con tutto il territorio circostante. In più la sua funzione di interscambio la pone come nodo centrale nel territorio. Il terzo asse chiude il nucleo abitato a valle partendo da via Farina e giunge fino all’estremo orientale del ncostruito, intervallato da aree verdi e spazi aperti. Ad est di questo  asse  abbiamo collocato un’area  di completamento  edilizio;  per  le unità abitative abbiamo proposto una tipologia a ncorte di grandi dimensioni e spazi aperti;si tratta diuna lettura inchiave moderna della forma nurbana dell’edificato ma con un chiaro richiamo agli antichi borghi esistenti. Lostudio delsistema viarioe l’ipotesi del miglioramento delle connessioni ci porta a proporre una viabilità ad anello intorno al centro storico, tale da alleggerire quest’area dal traffico e realizzare un’ampia zona pedonale nel tratto centrale del Corso Garibaldi. Questo è il cuore stesso del progetto presentato nella terza tavola ove la scala di analisi  diventa  più  dettagliata  ,prevedendo  il  disegno  della  pavimentazione e dell’arredo urbano.  Il nostro  progetto  in sostanza si  propone  di  riorganizzare  il territorio comunale con scelte mirate, puntuali, che ne aumentino l’attrattiva anche al di fuori del comprensorio della valle dell’Irno. Si è sfruttata la naturale posizione baricentrica sul territorio e lacollocazione tra Salerno ed il polo universitario; al tempo stesso l’attenzione si è mantenuta sulle scelte di ampia scala che caratterizzano il governo del territorio.

 

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